Franchising Rosticcerie, come aprire una rosticceria

La rosticceria è quella attività artigianale del settore alimentare che produce e vende pasti caldi per l'asporto o da consumare sul posto magari accomodato su uno sgabello. I piatti che solitamente vengono serviti sono quelli della tradizione culinaria nazionale e regionale, quindi la stessa attività può servire piatti diversi a seconda del target che si vuol raggiungere e in funzione della zona geografica.

Per legge una rosticceria può produrre e vendere qualsiasi tipo di alimento, dai primi alla pizza, dal pesce fritto al pollo arrosto. Il nome rosticceria deriva proprio dal nome "arrosti" poichè tipicamente questi sono i prodotti che vengono serviti. Nelle rosticcerie i piatti non possono essere serviti al tavolo e le bevande non possono essere spinate ma vendute solo confezionate.

Come aprire una rosticceria e cosa serve?

Per aprire una rosticceria non serve licenza e la si può ubicare in un qualsiasi locale che risponda agli standard igienico sanitari richiesti dalla propria ASL di residenza.

Quali sono i requisiti e l'iter per aprire una rosticceria?

La persona che decide di avviare una rosticceria dovrà possedere l'attestato SAB o equipollente. L'attestato SAB si ottiene frequentando il relativo corso.

Dopodiché sarà necessario aprire partita IVA, iscriversi alla camera di commercio nel registro delle imprese artigiane, iscriversi all'INPS e all'INAIL e segnalare al comune l'avvio attività almeno 30 giorni prima l'apertura.

Quanto costa aprire una rosticceria?

L'investimento per aprire una rosticceria è molto variabile in funzione del tipo di pietanze che si vogliono proporre. Comunque non meno di 25.000/30.000 euro.

Quali sono i Franchising di rosticcerie?

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