Franchising di stampa su abbigliamento e gadget

Con la diffusione degli strumenti di stampa digitale e la continua innovazione tecnologica, la personalizzazione degli oggetti e dei capi di abbigliamento si è trasformata in un business di grande diffusione.
Veloce e accessibile anche tramite internet, il negozio di stampa su abbigliamento e gadget è l’idea imprenditoriale del momento: costi di avvio limitati e guadagni che sfiorano il 600% in più rispetto ai costi di produzione. Se la concorrenza è elevata, la possibilità di sfruttare il web, apre ad una platea potenzialmente infinita e lascia spazio a nuove realtà.

Cosa serve per aprire un negozio di stampa su abbigliamento e gadget.

Per aprire un negozio di stampa su abbigliamento e gadget è necessario possedere alcune competenze tecniche di base.
Innanzitutto si devono conoscere i diversi sistemi di stampa, al fine di individuare quello più idoneo, anche in considerazione del tipo di produzione.
Se si punta sulla differenziazione e quindi i supporti di stampa tra loro diversi e con un numero di copie per soggetto limitato a una decina di unità, la tecnica più indicata è la stampa digitale.

Si tratta in realtà di una tecnica di stampa indiretta: l’immagine viene riprodotta su una apposita carta “transfer” e successivamente trasferita a caldo sul supporto, utilizzando una termopressa.
Per lavori più complessi si opta per la serigrafia. In questo caso il procedimento richiede l’uso di strumenti (quali i telai serigrafici) decisamente più costosi e ingombranti.

Requisiti eiter per aprire un negozio di stampa su abbigliamento e gadget

Sia che l’attività si concentri sul web, sia che si voglia contemporaneamente avviare un vero punto vendita, il locale adibito alla lavorazione dovrà avere le dimensioni minime necessarie a contenere la strumentazione. In genere comunque non si superano i 50/60 mq e ciò rende più snella la procedura per ottenere le autorizzazioni richieste.
Oltre ad aprire P.IVA e regolare la propria posizione presso Camera di Commercio e INPS, si dovrà unicamente presentare al comune di competenza:

  • denuncia di inizio attività, comprensiva degli allegati richiesti
  • richiesta di autorizzazione all’esposizione delle insegne

Quanto costa aprire un negozio di stampa su abbigliamento e gadget

Il costo principale è dato dalle attrezzature. Se si opta per una stampante laser tradizionale si può arrivare a spendere 1.000 Euro per risultati professionali, mentre per una termopressa si va da 200 a 1.400 Euro, a seconda delle dimensioni e delle opzioni.
I costi lievitano se si decide di utilizzare la serigrafia o la stampa sublimatica.
A questi costi devono poi aggiungersi quelli inerenti il locale, le utenze e le pratiche burocratiche.

Il Franchising

Aprire un negozio di stampa su abbigliamento e gadget in franchising è molto conveniente: l’investimento iniziale richiesto è in genere molto limitato, mentre si possono sfruttare tutti i vantaggi dell’appartenenza ad un marchio ben strutturato.
Le offerte presenti nel panorama italiano sono davvero per tutte le tasche e si va da un minimo di 1.500 ad un massimo di 50.000 Euro, a seconda delle dimensioni del brand e delle attività che poi verranno effettivamente svolte, posto che spesso si ricomprende la gestione e la creazione di grafica per siti internet.

Affilarsi ad un’azienda già esistente significa in primo luogo poter sfruttare il buon nome della stessa e i canali di comunicazione dalla già aperti: e-commerce, marketing su scala nazionale e iniziative promozionali che difficilmente un singolo, specie se ad inizio attività, può proporre.

Da non sottovalutare è poi la possibilità di ottenere i macchinari in comodato d’uso o in affitto: pagando un canone annuale o mensile, si ottiene il meglio della tecnologia, con la sicurezza di avere a disposizione sempre gli ultimi ritrovati perfettamente funzionanti.

Per visionare i migliori marchi di questo settore visita la categoria franchising fotografici cliccando qui.

 

 

franchising